toscana tascabile       visita il sito con il programma completo

I nostri interventi

OTTOBRE 2006

Da Sorano a Pitigliano percorrendo l’antica viabilità della “vie cave”


Parlare delle vie cave è narrare la storia di una parte della Toscana tra le più ricche di storia, quella del territorio compreso in un triangolo i cui vertici sono costituiti dalle località di: Pitigliano a sud Sorano ad est ed a ovest da Sovana.

Queste località ricche di storia e di importanti reperti archeologici del periodo etrusco sono anche famose per la loro particolare viabilità antica denominata “vie cave” tuttora circondate di un alone di mistero sulla loro origine e utilizzo.

Il territorio, in questa zona, è ricco di affioramenti tufacei, tutte e tre le cittadine sono state costruite su altopiani tufacei utilizzando questo materiale.

La viabilità storica che unisce questi tre borghi dovendo superare dei notevoli dislivelli in poche centinaia di metri e in buona parte scavata nella roccia tufacea; sono stati in questa maniera ricavati dei profondi solchi le “vie cave”

Il percorso che ci porta alla scoperta delle vie cave è l’antica viabilità che unisce Sovana a Pitigliano

Da Sovana dopo una prima parte di percorso su strade secondarie, prima con fondo asfaltato poi in terra battuta, si arriva ad un sentiero che si snoda sulla destra dell’ampia strada bianca Questo sentiero, inizialmente poco marcato e per questo motivo non facilmente identificabile, dopo alcune centinaia di metri prosegue scavato nel terreno tufaceo; prima dell’attraversamento di un ruscello all’interno di una zona coltivata si possono intravedere alcuni vecchi ricoveri agricoli scavati nel tufo Questo sentiero costituiva la parte dell’antica via di collegamento tra le due cittadine, la parte successiva del percorso è una bella strada bianca di campagna circondata da coltivi e dove si incontrano diversi casali di campagna .Arrivati in vista della cittadina di Pitigliano si prende una seconda vie cava che scende ripida sul fiume Lente all’altezza del ponte di S. Rocca dove inizia l’ultimo tratto di una terza via cava denominata via di San Giuseppe.

Questa via è famosa perché ogni primavera la notte dell'equinozio, il 19 Marzo, per segnare la fine dell'inverno c'è una processione con le torce che percorre questo “monumentale” itinerario che si conclude in Piazza Garibaldi a Pitigliano.

Il percorso si svolge parallelo al sottostante fiume, spesso è profondamente intagliata nelle alte pareti tufacee; poco prima della conclusione di questo percorso si passa dalla antica fontana dell’Olmo dal cui mascherone, scolpito nella viva roccia tufacea, scorga a getto continuo l’ abbondante flusso della sorgente.

Rientrati sulla strada provinciale si chiuderà il nostro anello ritornando alla località di partenza di Sorano percorrendo una strada bianca.

Questa escursione sarà effettuata domenica 22 ottobre 2006

Ore di cammino: 4,30 circa

Dislivello: 300 m 

Impegno: facile (da fare attenzione se il percorso è fangoso o bagnato per piogge recenti)

Stefano Rensi,  Guida Escursionistica – Ufficio Guide

www.ufficioguide.it   info@ufficioguide.it

visita il sito con il programma completo