La Macchia della Magona
una distesa di macchia mediterranea alle spalle di Bibbona
L'Area Naturale protetta
Macchia della Magona è un complesso forestale di proprietà
della Regione Toscana e sito nel comune di Bibbona (Livorno).
Occupa complessivamente una superficie di circa 1600 ettari lungo una
fascia collinare particolarmente suggestiva, a pochi chilometri di distanza
dalla riviera meglio conosciuta come "Costa degli Etruschi",
caratterizzata da note ed affermate località turistico-balneari.
Tutta la zona fu ampiamente sfruttata in epoca granducale sia per fornire
legna da ardere alla Reale Magona di Cecina che se ne serviva come combustibile
per la fusione del ferro che come naturale riserva di legname per la comunità
bibbonese.
In passato quindi la foresta ha rappresentato per la comunità bibbonese
una riserva economica non indifferente, soprattutto quando il turismo
balneare era ancora da venire e nelle case la legna era l’unica
fonte di riscaldamento
Oggi la Macchia della Magona ha ormai perso ogni suo riferimento produttivo
è invece diventata meta di turisti amanti dello sport e della natura.
Nel bosco, lungo la pianura, le colline o intorno ai fossi, si trovano
boschi di latifoglie e di pini, ginestre. lecci e corbezzoli, aceri, olmi
e molte specie arbustive che caratterizzano la macchia mediterranea, come
il lentisco, il viburno e le eriche.
La Macchia della Magona rappresenta un ottimo habitat per numerose specie
animali : qui vivono, infatti, tra gli altri, cinghiali, caprioli, daini,
mufloni, lepri, volpi, istrici, tassi, scottaioli, martore.
All'interno della Macchia della Magona, con funzioni di ricerca e di studio,
sono presenti una "Riserva naturale biogenetica" di proprietà
del Demanio dello Stato oltre ad un'area a protezione integrale gestita
in collaborazione con l'Istituto Sperimentale per la Selvicoltura di Arezzo.
A testimonianza del suo valore ed importanza ambientale la Macchia della
Magona è classificata come "biotipo" dal C.N.R. (Consiglio
Nazionale della Ricerche)
Il percorso della nostra
gita inizia a Marina di Bibbona,
Tutta la zona e la costa, bagnata da un mare cristallino con una folta
pineta che si allunga sulla spiaggia, è meta ideale in tutte le
stagioni per lunghe passeggiare a piedi, in bicicletta, a cavallo.
L'escursione si svolge tutta su strade sterrate dove si cammina quasi
sempre comodamente tranne la parte più alta dove il fondo è
più accidentato e leggermente in salita.
Poco dopo essere usciti
dal paese di Bibbona la strada comincia a salire dolcemente prima fra
cipressi e poi fra lecci e cerri per raggiungere il passo del Terminino
e poi il Poggio al Fango m. 340.
Si prosegue in salita passando per la Fonte del Ciliegio fino al Passo
delle Golazze Aperte, la vista spazia ora sull'intera Macchia della Magona
fino al mare, si inizia il tratto in leggera discesa fino ai Tre Confini
per poi giungere al bivio dell'Immaginetta.
Per una comoda sterrata,delimitata da un duplice filare di cipressi, dopo
aver raggiunto la loc. Casetta, si arriva alla bella colonica di Campo
di Sasso.
In breve passando per Poggio Cornetto si torna nel centro abitato di Bibbona.
Questa escursione sarà
effettuata domenica 19 novembre 2006
Ore di cammino: 4,30
circa
Dislivello: 490 m
Impegno: medio
Alberto Calamai Guida Ambientale Escursionistica
www.ufficioguide.it
info@ufficioguide.it
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