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I nostri interventi

NOVEMBRE 2006

La Macchia della Magona
una distesa di macchia mediterranea alle spalle di Bibbona

L'Area Naturale protetta Macchia della Magona è un complesso forestale di proprietà della Regione Toscana e sito nel comune di Bibbona (Livorno).
Occupa complessivamente una superficie di circa 1600 ettari lungo una fascia collinare particolarmente suggestiva, a pochi chilometri di distanza dalla riviera meglio conosciuta come "Costa degli Etruschi", caratterizzata da note ed affermate località turistico-balneari.
Tutta la zona fu ampiamente sfruttata in epoca granducale sia per fornire legna da ardere alla Reale Magona di Cecina che se ne serviva come combustibile per la fusione del ferro che come naturale riserva di legname per la comunità bibbonese.
In passato quindi la foresta ha rappresentato per la comunità bibbonese una riserva economica non indifferente, soprattutto quando il turismo balneare era ancora da venire e nelle case la legna era l’unica fonte di riscaldamento
Oggi la Macchia della Magona ha ormai perso ogni suo riferimento produttivo è invece diventata meta di turisti amanti dello sport e della natura.
Nel bosco, lungo la pianura, le colline o intorno ai fossi, si trovano boschi di latifoglie e di pini, ginestre. lecci e corbezzoli, aceri, olmi e molte specie arbustive che caratterizzano la macchia mediterranea, come il lentisco, il viburno e le eriche.
La Macchia della Magona rappresenta un ottimo habitat per numerose specie animali : qui vivono, infatti, tra gli altri, cinghiali, caprioli, daini, mufloni, lepri, volpi, istrici, tassi, scottaioli, martore.
All'interno della Macchia della Magona, con funzioni di ricerca e di studio, sono presenti una "Riserva naturale biogenetica" di proprietà del Demanio dello Stato oltre ad un'area a protezione integrale gestita in collaborazione con l'Istituto Sperimentale per la Selvicoltura di Arezzo.
A testimonianza del suo valore ed importanza ambientale la Macchia della Magona è classificata come "biotipo" dal C.N.R. (Consiglio Nazionale della Ricerche)

Il percorso della nostra gita inizia a Marina di Bibbona,
Tutta la zona e la costa, bagnata da un mare cristallino con una folta pineta che si allunga sulla spiaggia, è meta ideale in tutte le stagioni per lunghe passeggiare a piedi, in bicicletta, a cavallo.
L'escursione si svolge tutta su strade sterrate dove si cammina quasi sempre comodamente tranne la parte più alta dove il fondo è più accidentato e leggermente in salita.

Poco dopo essere usciti dal paese di Bibbona la strada comincia a salire dolcemente prima fra cipressi e poi fra lecci e cerri per raggiungere il passo del Terminino e poi il Poggio al Fango m. 340.
Si prosegue in salita passando per la Fonte del Ciliegio fino al Passo delle Golazze Aperte, la vista spazia ora sull'intera Macchia della Magona fino al mare, si inizia il tratto in leggera discesa fino ai Tre Confini per poi giungere al bivio dell'Immaginetta.
Per una comoda sterrata,delimitata da un duplice filare di cipressi, dopo aver raggiunto la loc. Casetta, si arriva alla bella colonica di Campo di Sasso.
In breve passando per Poggio Cornetto si torna nel centro abitato di Bibbona.

Questa escursione sarà effettuata domenica 19 novembre 2006

Ore di cammino: 4,30 circa
Dislivello: 490 m
Impegno: medio


Alberto Calamai Guida Ambientale Escursionistica

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