Ufficio guide
GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE

Sardegna da scoprire
5 giorni nell'incanto di una terra
bellissima e misteriosa

 

Sardegna,

dal 31 maggio al 4 giugno 2017

 

Millenni fa esisteva un continente chiamato Tirrenide. Era un continente grande, bello, popolato da uomini ed animali.
Una notte, chissà per quali motivi, s'abbatté su di esso la collera spaventosa di Dio: il suolo cominciò ad agitarsi, scosso da tremendi sussulti, ed il mare fu sconvolto da una furia terribile. Le onde, innalzatesi fino al cielo, s'abbatterono con enorme furia sul continente, ne fecero franare le coste e dilagarono ruggendo nelle fertili pianure. Quindi, sempre più alte, si riversarono sui colli, li sommersero e, sollevatesi ancora, s'avventarono contro i monti.
Il continente stava per inabissarsi del tutto, allorché, improvvisamente, l'ira di Dio si placò. E poiché una piccola parte di esso emergeva ancora, le pose sopra il piede e riuscì a trattenerla prima che i flutti la inghiottissero.
Così della grande Tirrenide non rimase che quella terra solitaria in mezzo alla vasta distesa d'acqua, terra che si chiamò dapprima Iknùsa (che significa appunto 'a forma di piede') e, in seguito Sardegna, da Sardus, eroe berbero, venuto dall'Africa.
Iknùsa, in così poco spazio, aveva conservato, però, tutte le caratteristiche del continente scomparso. E le aveva conservate in modo tale che i naufraghi scampati ebbero l'impressione di rivedere, in piccolo, la loro Tirrenide, allorché trovarono salvezza sulle sue sponde.
Ma il ricordo della terrificante catastrofe aveva impresso nel loro cuore un'orma indelebile: un'orma di malinconia profonda, che passò ai loro figli e che, trasmessa di generazione in generazione, perdura tuttora nel cuore dei Sardi.
Oggi, dopo tanti millenni, ritroviamo ancora quella malinconia: la troviamo nell'accorata ninna nanna di una mamma, nel desolato canto di un pastore, nelle struggenti nenie di un rito funebre, nelle gravi movenze di una danza e nell'intensa solennità di una festa; la ritroviamo nel misterioso patrimonio degli usi e dei costumi, delle tradizioni e delle leggende; la ritroviamo, insomma, in tutto ciò che rispecchia l'antichissima anima di questo popolo; un'anima che può apparire ruvida ed ombrosa, ma che si manifesta, invece, gentile ed appassionata a chi sa avvicinarla e comprenderla.

 

La Sardegna è un'altra cosa: più ampia, molto più consueta, nient'affatto irregolare, ma che svanisce in lontananza.

Creste di colline come brughiera, irrilevanti, che si vanno perdendo, forse, verso un gruppetto di cime...

Incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. E' come la libertà stessa.

David Herbert Lawrence

 

 

… quattro giorni nella più misteriosa e selvaggia delle regioni dove
la bellezza ne fa da padrona

 

Stampa il programma

 

31 maggio 2017

 

Si arrende anche la luna alla bellezza
Il mare la sua splendida corazza
Conserva la sua storia nella terra
Concede un ballo solo a chi sa amarla

 

Il primo giorno sarà dedicato almeno in parte al viaggio. Il nostro incontro sarà per chi decide di venire separatamente all'aeroporto di Olbia.
La giornata si dividerà in due parti:
- la prima: incontro e sistemazione in agriturismo nei pressi di DORGALI bellissimo paese nell'OGLIASTRA
- la seconda: piccola escursione pomeridiana alla sorgente SU GOLOGONE
Sulle falde del Supramonte e presso la riva destra del fiume Cedrino, si trova la sorgente carsica de Su Gologone.

Da cui sgorgano le limpidissime acque oligominerali che nel corso dei millenni hanno scavato la loro via attraverso le rocce della montagna.

Chi arriva in questo luogo si trova davanti uno spettacolo straordinario e fortemente scenografico grazie all'imponente massa d'acqua, che sgorga da una vasta e complessa gola calcarea e che durante le piene si trasforma in un torrente impetuoso che, dopo un breve percorso, confluisce nel Cedrino
Oppure se il tempo non lo permette visiteremo la vicina grotta di SPINIGOLI
La grotta cela al suo interno una colonna stalagmitica alta circa 38 metri, misurata con longimetro laser, che collega la volta con il pavimento della grotta stessa. Ispiningoli non significa "spina in gola" come erroneamente si ritrova citato in vari ambiti, bensì, molto più semplicemente, il termine ha origine dal nome della località adiacente.

La notevole sala presenta una profondità di 35 metri, un diametro di c/a 80 metri, come evidenziato dal rilievo consultabile nel Catasto Regionale della Cavità Carsiche, a cura della Federazione Speleologica Sarda.

La base, dove insiste il percorso visitabile, è occupato da massi da crollo originatisi dai normali processi geo evolutivi.
Finita l'escursione scelta rientro al nostro alloggio e cena tipica Sarda

 

1° giugno 2017


Montèras donat a su mare
S'olore de sa murta in frore

Dopo aver fatto colazione partiremo alla volta del nostro trek scelto per oggi: visita aL Villaggi nuragico Tiscali
Dopo aver fatto come sempre una magnifica colazione prendiamo il nostro zaino e ci dirigiamo verso la valle di Oddoene, si inizia la discesa in una strada asfaltata che dopo circa 6 km di tornanti all' inizio un po' stretti porta al fondo valle, dove incontriamo il rio flumineddu che viene circondato da un innumerevoli vigneti famosi per la qualità del vino che producono.
Dopo aver guadato il fiume troviamo le indicazioni su un cartello in legno che indica il passaggio per il Villaggio di Tiscali e il Canyon Gorroppu da qui si lasciano le auto e si prosegue a piedi .

S'inizia una camminata di circa due ore che bisogna affrontare con indumenti idonei alla stagione e scarpe da trekking e minimo 2 litri d'acqua a testa, dato che durante la camminata non avremo la possibilità di trovare ruscelli o altro per poter bere. Si sale per un ripido sentiero che ci condurrà alla Vallata di Surtana da qui un tratto abbastanza facile passando in tratti alternati da piante di Lentischi e alberi ci avviciniamo al monte Tiscali,da cui prende il nome il Villaggio Nuragico, il percorso diventa più impegnativo si prosegue con una leggera salita passando tra sassi e lame di Calcare che creano qualche disagio e richiedono più attenzione.

Finalmente arrivati all'ingresso dopo aver faticato per la salita che man mano che si sale diventa più ripida possiamo ammirare un panorama unico del Supramonte e quello che resta di uno dei più bei Villaggi nuragici della Sardegna.
Situato all'interno di una dolina di origine carsica, rende questa sua posizione di difficile accesso e molto nascosto cosi da rendere il villaggio di difficile individuazione.

All' interno sono contenute una cinquantina di capanne ormai quasi tutte distrutte, di varie forme, circolari rettangolari che sono state edificate sui lati della dolina a contatto con le pareti, mentre al centro si trova un antico bosco di lentischi e lecci, le capanne risalenti alla fine del periodo nuragico, si pensa alla conquista romana, hanno caratteristiche di costruzione particolari, non comuni negli altri insediamenti nuragici della Sardegna.

Frequentate per molto tempo sono divise in due gruppi principali e ritrovamenti fanno pensare siano state abitate sino all'epoca medievale

lunghezza percorso km 9 circa
tempo di percorrenza : 4 ore circa
difficoltà medio/facile
dislivello 300 metri

 

la nostra giornata programmata per oggi non finisce qui …
ancora felici delle sorprese che questa magnifica terra ci offre, delle meraviglie che ci regala, si va a visitare o le grotte di ISPINIGOLI oppure se il tempo è sufficiente si potrebbe andare a vedere il bellissimo MONTE NOVO SAN GIOVANNI ( ORGOSOLO KM 35 )…. saliti sul pianoro la visuale a 360°ci regalerà panorami mozzafiato
A questo punto la nostra giornata sarà completata e sono certo noi soddisfatti

rientro all'alloggio e cena

 

2 giugno 2017

 

Non legatevi alla Sardegna, non affezionatevi ai sardi, non lasciate il vostro cuore nelle nostre spiagge o nel nostro mare. Potrebbe diventare veramente una malattia incurabile. Perché quando la Sardegna e i suoi abitanti ti entrano dentro poi non ti lasciano più andare via. E non potete farci nulla, è già troppo tardi…non potete più fare a meno di questa Isola.

 

Svegliarsi con difronte le montagne Dorgalesi è uno spettacolo incredibile.
Colazione e partenza per un altra giornata alla scoperta della IKNUSA.
Oggi i nostri sensi saranno appagati tutti, suoni,odori,sapori,vista e tatto
Sarà un trek meraviglioso: montagna,mare,bellezze naturalistiche e architettoniche.
...Andiamo verso il porto di Dorgali per prendere un battello che ci porterà a CALA SISINE una delle perle della Sardegna …
da qui parte il nostro trek fino a CALA LUNA un altra cala bellissima un trekk fantastico di una bellezza incredibile che unisce queste due autentiche perle della costa di Baunei e Dorgali.
Il sentiero parte alla sinistra della spiaggia verso la parete della montagna.siamo a quota 150 m sul livello del mare.
Da qui si può godere di un panorama mozzafiato, lo sguardo, infatti, spazia dalla sottostante spiaggia di Cala Sisine sovrastata dalla punta Plumare fino alle coste di Cala Gonone.
A questo punto il sentiero si tuffa all'interno di una fitta foresta di lecci e rinizia a salire attraverso una serie di ripidi tornanti portandoci a quota 290 m circa.
Giunti ad un bivio proseguiamo diritti fino ad incontrare il canalone "Girove Longu" che costeggiamo per un buon tratto sino ad arrivare alla località denominata "Schina Interrattas" ad oltre 450 m sul livello del mare.
Continuando a salire usciamo dal bosco ed incontriamo una bellissima testimonianza pastoralizia, ovvero il Cuile Sacedderano, in ottimo stato di conservazione con di fronte un bellissimo esempio di ricovero per animali ormai in parte andato distrutto. Siamo a quota 530 m.
Da questo punto partono numerose mulattiere, noi proseguiamo alle spalle del Cuile sino a giungere in cima alla collinetta da cui ci dirigiamo verso un evidentissimo sentiero sottostante proveniente dalla S.S. 125 e percorribile, per buona parte, anche con mezzi meccanici.
Il percorso d'ora in poi non presenta nessuna difficoltà di orientamento, dopo aver superato la "Badde e Lupiru" con la bellissima arcata alla nostra destra, e dopo una serie di ripidi tornanti che si snodano al di sopra di Cala Luna, facendoci godere di una vista privilegiata della spiaggia, arriviamo all'interno di un tunnel naturale composto da arbusti e dopo averlo attraversato ci troviamo alle spalle del chiosco bar.
Il consiglio e quello di fare questo percorso in primavera quando la bellissima Cala si ritrova incorniciata dal colore dagli oleandri in fiore i primi di giugno fantastico.
Arrivati a Cala Luna ci possiamo godere un po di mare e dopo riprendere il traghetto e tornare a Cala Gonone a riprendere i nostri mezzi ….
e ancora estasiati da tanta bellezza se il tempo sarà buono con noi ci fermeremo ad ammirare un sito nuragico SU NURAGHE MANNU: un nuraghe bellissimo con un panorama senza pari sopra il mare ancora intatto.
Sazi di bellezze torniamo ai nostri alloggi dove un'altra meravigliosa cena ci attende


Lunghezza percorso: 9,5 km circa
tempo percorrenza: 4 ore più soste
difficoltà: medio/alta
dislivello: 500 m

 

3 giugno 2017

 

Non tutti sanno che le stelle brillano
Per tutti ma non brillano per me
Perché anche il cielo l'ha capito subito
Non vedo luce se non sto con… te…

 

Come sempre la nostra prima cosa sarà la colazione che ci gusteremo nel nostro bellissimo luogo di soggiorno
quindi partenza per il terzo e ultimo trek nella ( ormai nostra) Sardegna
Magari saremo ancora a parlare della bellezza di CALA LUNA di CALA SISINE e dintorni quando i nostri occhi saranno rapiti dalla bellezza selvaggia del luogo che stiamo percorrendo.
Lasciamo le auto in uno spazio adibito a parcheggio e via alla scoperta di questo percorso fantastico,
Sarà l'odore del mirto e dell'elicriso in fiore a darci il benvenuto e ad accompagnarci per tutto il percorso.
Camminiamo in una facilissima strada abbagliati da una vegetazione mista fra lecci secolari e macchia mediterranea, attenti a scansare animali allo stato brado, che ci lasceranno sconcertati,ci troveremo davanti un antichissimo ovile ristrutturato,con il suo recinto per gli animali che ci farà capire come vivevano fino a poco tempo fa i pastori in Sardegna.
Continuiamo il nostro percorso: ci troviamo ancora un paesaggio selvaggio con alberi immensi che danno riparo a cinghiali e maialini selvatici, questa singolare bellezza ci metterà subito a nostro agio, in particolare ci fermeremo a vedere la maestosità di un tasso : è cosi perfetto nella sua forma che sembra disegnato.
Proseguiamo per inoltrarci nel sentiero che ci porterà ad altri ovili percorrendo sentieri ora sassosi ora un po' sconnessi, quindi pianeggianti regalandoci panorami mozzafiato sul supramonte di Orgosolo fino ad intravedere la gola de SU GORROPPU vista dall'alto con la sua superba maestosità.
Nel tragitto troveremo gli altri ovili disposti come se fosse un paese. Il luogo ci regalerà anche qualche preziosa testimonianza geologica con tantissimi fossili …
Se riusciamo organizziamo il pranzo in un ovile con cose essenziali come facevano i pastori per sentirci, ancora di più, parte di questo luogo
Finito il pranzo se il tempo permette visiteremo Pischina Urtaddalanellacodula di Orbisi, di grande impatto visivo e naturalistico. Si tratta di un'enorme grotta alta piu' di25 metri con alla base un piccolo laghetto, un tempo fondamentale ai pastori che frequentavano quest'area come risorsa d'acqua.
Il rientro alle auto sarà a braccio non ad anello quindi rifaremo lo stesso percorso ma co

 

lunghezza percorso: km 13 circa
tempo di percorrenza: intera giornata
difficoltà:: media
dislivello: 200 metri

 

4 giugno 2017


...no potho reposare amore 'e coro
pensende a tie so onzi momentu
no istes in tristura prenda 'e oro
ne in dispiaghere o pessamentu
T'asseguro chi a tie solu bramo
ca t'amo forte t'amo,t'amo e t'amo.


... dopo colazione e i saluti ci prepareremo per il rientro in base a come siamo organizzati ci porteremo a Olbia, se abbiamo tempo una visita a questo paese tipicamente portuale ma accogliente, quindi ci dirigeremo o al porto o all'aeroporto per tornare alla nostra Toscana

 

 

RITROVO:

in luogo da concordare con la guida


COSTO:

 

euro 550,00 per persona, gruppo minimo 10 persone se il pagamento dell'acconto avviene entro il 28 febbraio 2017

euro 590,00 se il pagamento dell'acconto avviene dopo il 28 febbraio 2017

 

GUIDA ESCURSIONISTA :Giuseppe Taras - e mail: beppe@ufficioguide.it

La quota comprende
 Organizzazione del viaggio e delle escursioni
comprende Guida Ambientale Escursionistica autorizzata ai sensi della L.R 42/2000 e succ. mod. per la durata del viaggio.

comprende trattamento di mezza pensione in agriturismo;
comprende il passaggio in nave da Livorno ad Olbia e ritorno.

 

La quota non comprende
comprende il trasferimento con mezzi propri fino a Livorno ;

comprende i costi dell'auto che verrà messa a disposizione compreso il passaggio nave che verrà ripartito fra i partecipanti

comprende il pranzo all'ovile del 3° giorno ( cira 20,00 euro)
comprende eventuali pranzi;
comprende Traghetto per Cala Sisine e rientro ( €. 20,00 ) per persona.

comprende i pranzi;

comprende tutto quanto non indicato nel programma.


 

Acconto:

conferma e pagamento acconto di 180,00 €. entro e non oltre il 28 febbraio 2017 oppure 210,00 €. se il versamento viene effettuato oltre il 28 febbraio 2017 mediante bonifico bancario intestato a Songlines viaggi via F. Nullo 23  Firenze iban IT96 K0303 20280 5010 0000 00663 specificando la causale:
"Sardegna 2017 ", il saldo totale entro il 10 maggio 2017

Comunicazione del pagamento dovrà essere inviata per email: a info@ufficioguide.it

 

Organizzazione tecnica

Songline viaggi Firenze

 

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Comunicazione del pagamento dovrà essere inviata per email: a info@ufficioguide.it

 

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I partecipanti alle gite organizzate dall'associazione dichiarano di avere preso visione delle
norme di comportamento
e delle informazioni sulle attività di Ufficio guide scuola di alpinismo

 


Le Guide sono tutte in possesso di assicurazione R.C.di legge,
i partecipanti alle varie attività come non soci NON sono coperti da assicurazione personale infortuni,

 

Ufficio guide


 Le escursioni sono riservate esclusivamente ai soci di Ufficio Guide


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