Ufficio guide
GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE

Due giorni nel Parco Nazionale
delle Foreste Casentinesi:

incantevoli angoli di natura selvaggia tra
Badia Prataglia e la Verna

Casentino

sabato 6 e domenica 7 maggio 2017

 

In Casentino c’è una valle poco nota dove la natura è ancora selvaggia e la storia affonda le sue radici nei millenni: la Vallesanta.

Terra di confine e di transito verso la Romagna e l’alta Valtiberina questa amena vallata si trova sotto l’Alpe di Serra, a nord di la Verna e a sud di Badia Prataglia, ed è caratterizzata da un paesaggio suggestivo ed insolito per il Casentino: ampi prati e pascoli si alternano a gole profonde scavate da torrenti e a formazioni geologiche simili a calanchi.

Storicamente la valle, a differenza del ruolo marginale che sembra rivestire oggi, ha avuto una funzione di primo piano poiché vi passava un’antica via romea, la Via di Stade, che metteva in comunicazione il nord Europa con Roma e Gerusalemme, percorsa nei secoli da pellegrini, viandanti, re ed eserciti.

Il ruolo strategico della zona è infatti testimoniato da ruderi di insediamenti fortificati nati durante il Medioevo a controllo di questa importante viabilità.

Tale tracciato si ricongiungeva a quello della più nota Via Francigena presso la località Acquapendente e rimase in auge fino al XIV secolo.

 

Sabato 6 maggio:

partiamo da Rimbocchi (542 m) così chiamato per la sua particolare ubicazione al “rimbocco”, cioè alla confluenza, dei vari tributari del Torrente Corsalone, luogo di riferimento per i mercatali e le fiere che scandivano il calendario agricolo pastorale della vallata.

Oggi famoso per la qualità del pane che vi si produce (una sosta al panificio per un acquisto vale la pena), è un paese nato nel Novecento: qui nell’Ottocento c’erano solo un mulino ed una forgia.

Dalla chiesa saliamo, prima seguendo una secondaria strada asfaltata, poi per sentiero, fino a Biforco (669 m), centro religioso della valle (vi si tenevano le prediche).

Nominato negli atti civili sin dal 1054, conserva al suo interno la chiesa di S.Michele che svolgeva nei tempi passati l’importante funzione di ritrovo per chi abitava le case sparse su queste montagne. Una tappa da Davide e Malika per acquistare un ottimo miele locale è d’obbligo.

Da Biforco la strada che diventa presto sterrata, si inerpica dolcemente addentrandosi in una vallata aperta e panoramica con ampi prati, alberi e case sparse ed in alto il verde crinale appenninico ricoperto da meravigliose faggete, regno del cervo. Camminando senza fretta per gustare ogni angolo di questo paradiso arriviamo all’abitato di Valle Santa (816 m). Il toponimo, secondo alcuni studiosi, deriverebbe dal nome della valle a cui appartiene, secondo altri invece sarebbe questo piccolo borgo a dare il nome all’intera vallata che interessa l’alto corso del Torrente Corsalone.

Dal borgo saliamo infine per sentiero al Rifugio del Lupo (1000m). Nelle vicinanze è presente un antico Romitorio (990 m), luogo di sosta e di ritiro per i frati francescani.
Tempo di percorrenza: circa  4 ore
Dislivello totale in salita: circa 600 m
Lunghezza percorso: circa 8 km 
Impegno fisico: medio
Difficoltà tecnica: facile/media

Domenica 7 maggio:

dal Rifugio del Lupo ci dirigiamo verso lo spartiacque appenninico principale che raggiungiamo a quota 1180.

Lo seguiamo quindi in direzione nord ovest, toccando il Monte Alto (1302 m) e la Punta dell’Alpuccia (1277 m), fino al bivio per il Passo di Serra (1102 m) dove l’antica via romea di Stade valicava l’Appennino.

Un cippo riportante un’iscrizione indica il nome e la natura della strada; verrebbe da dubitare che da qui siano transitate nei secoli così tante persone, viandanti, pellegrini, re ed interi eserciti, se tutto ciò non fosse ben documentato dall’epoca antica fino al XIX secolo.

Dal passo scendiamo, camminando a tratti su selciato antico e godendo in prossimità delle aree aperte di suggestivi panorami, verso Serra di Sopra (797 m) borgo sorto a chiusura della valle lungo l’antica linea di confine tra longobardi e bizantini, ben ristrutturato e dotato di una caratteristica chiesetta dedicata a S.Niccolò. Passando per Serra di Sotto (712 m) il nostro cammino si dirige verso Scapruggine (668 m) e case Ioli, insediamenti medievali di cui molto c’è da raccontare e da vedere.

Il percorso tra questi due antichi nuclei abitativi coincide infatti con una deviazione della via di Stade che dal mulino di Corezzo portava fino al santuario di La Verna passando per Rimbocchi dove facciamo rientro concludendo la nostra due giorni.
Tempo di percorrenza: circa 6 ore
Dislivello totale in salita: circa 400 m
Lunghezza percorso: circa 12 km 
Impegno fisico: medio
Difficoltà tecnica: facile/media

 

N.B. QUESTO TREKKING è ITINERANTE PER CUI BISOGNA PORTARSI NELLO ZAINO
(OVVERO SULLE SPALLE TUTTO CIO' CHE CI SERVIRA' PER I DUE GIORNI


COSTO:

euro 95,00 per persona, gruppo minimo 10 persone,

 

Ritrovo:

ore 7.00 all'Obi hall in lungarno Aldo moro o in altro posto da concordare con la guida

Il programma potrà subire modifiche in base alle condizioni meteo

ad insindacabile giudizio della guida

INFORMAZIONI:

per e-mail all'indirizzo cristina@ufficioguide.it oppure per telefono al n. 339 6840775

 

La quota comprende
 trattamento di mezza pensione rifugio alpino con pernottamento in camere multiple;*
comprende assistenza del coordinatore - Guida Ambientale Escursionistica per la durata del viaggio.

    * Nei rifugi alpini generalmente si dorme nelle camerate,
    è necessario il sacco lenzuolo,
    i bagni sono in comune e la doccia è a pagamento,
    è necessario sapersi adattare.

La quota non comprende
comprende il trasferimento con mezzi propri fino a destinazione;
comprende i pranzi;
comprende le bevande e gli extra in genere e tutto quanto non incluso nel programma.

comprende tutto quanto non indicato nel programma.


 

SCADENZA 21 aprile 2017

 

Modalità:

pagamento acconto di 40,00 €. entro e non oltre il 21 aprile 2017 mediante bonifico bancario intestato a Songlines viaggi via F. Nullo 23  Firenze ibanIT96 K0303 20280 5010 0000 00663 ( nuovo iban) specificando la causale:
CASENTINO - maggio 2017, il saldo totale entro il 3 maggio 2017

Comunicazione del pagamento dovrà essere inviata per email: a info@ufficioguide.it

 

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Organizzazione tecnica

Songline viaggi Firenze


 

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