Ufficio guide
GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE

Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano:
i Groppi di Camporaghena e l’Alpe di Succiso,
due giorni di trekking itinerante
tra aerei crinali e praterie di alta quota

camporaghena

sabato 26 e domenica 27 agosto 2017

 

L’affilata cresta dei Groppi di Camporaghena (il cui nome, non troppo rassicurante, deriva da “campo degli uragani”, tempeste che in questa zona si verificano con particolare intensità) separa il bacino orografico del fiume Magra, ovvero la Lunigiana, dall’Emilia Romagna.

Siamo nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano che si estende a cavallo dello spartiacque appenninico principale dal Passo del Cirone, in Lunigiana, al Passo delle Radici, in Garfagnana e più precisamente nel tratto compreso tra il Passo del Lagastrello ed il Passo del Cerreto.

L’ambiente è grandioso, di montagna vera, con panorami mozzafiato sui due versanti, emiliano e toscano dove, nelle giornate limpide è possibile ammirare anche il Golfo di La Spezia ed alcune isole dell’Arcipelago Toscano.

Defilata rispetto al crinale principale si erge maestosa nel versante dell’Emilia Romagna, l’Alpe di Succiso con i suoi 2.017 metri, altro punto panoramico d’eccellenza. Tra i Groppi e l’Alpe una splendida conca glaciale ricoperta da praterie d’altura, brughiere e faggete.
Il territorio che attraverseremo nella nostra due giorni è piuttosto simile a quello dell’alta montagna sebbene abbia delle peculiarità prettamente appenniniche.

Scoscese pareti rocciose si alternano a laghetti di forme e dimensioni varie, fra i quali il Lago di Monte Acuto che rappresenta in Appennino un raro esempio di lago in valle sospesa di origine glaciale. Anfratti fortemente erosi, ammassi morenici e chiazze di praterie a mirtillo rendono piacevole il cammino in un ambiente ancora selvaggio.

 

Sabato 26 agosto:

dal Passo del Cerreto al Rifugio Città di Sarzana
I Groppi di Camporaghena
Dal Passo del Cerreto (1.261 m) si raggiunge il Passo dell’Ospedalaccio (1.271 m) da dove si iniziano a risalire le pendici del Monte Alto.

Questa salita richiede oltre ad un passo sicuro e ad assenza di vertigini, una certa dimestichezza con passaggi di I e II grado un po' esposti dove non ci sono funi metalliche per assicurarsi.

Raggiunta la panoramica vetta del Monte Alto (1.904 m), comincia la spettacolare cresta che unisce questa montagna al Monte Acuto (1.756m), passando per i Groppi di Camporaghena e Punta Baffanaro (1.878 m), con alcuni facili tratti attrezzati (funi metalliche) che agevolano il cammino.

Arrivati alla Sella di Monte Acuto (1.722 m) che si incontra seguendo il suddetto crinale prima dell’omonimo monte procedendo nella nostra direzione di marcia da sud-est a nord-ovest, si abbandona lo spartiacque appenninico principale scendendo sul versante emiliano e raggiungendo in breve il Rifugio Città di Sarzana (1.580 m) che ci ospiterà per la notte. Il rifugio, della sezione del C.A.I. di Sarzana, è tutto in legno, immerso in una magnifica faggeta ed è situato a poca distanza dal bellissimo Lago di Monte Acuto.

Tempo di percorrenza: circa 6 ore
Dislivello totale in salita: circa 800 m
Lunghezza percorso: circa 8,5 km
Impegno fisico: elevato
Difficoltà tecnica: impegnativa; per escursionisti esperti, con pregressa esperienza di trekking itineranti in alta montagna. Necessari passo sicuro ed assenza di vertigini.

Domenica 27 agosto:

dal Rifugio Città di Sarzana al Passo del Cerreto
L’Alpe di Succiso
Dal Rifugio Città di Sarzana (1.580 m) si scende, dapprima per pietraie, poi nella faggeta, fino ai Ghiaccioni (1.375 m). Da qui si comincia a risalire, costeggiando il versante orientale dell’Alpe di Succiso, per sentiero in parte impegnativo, fino ad aggirare anche il Monte Ramiseto da nord e raggiungere un trivio di sentieri.

Si prosegue ora in direzione della Sella del Casarola (1.845 m), che separa il Monte Casarola dall’Alpe di Succiso e dalla sella si prende il sentiero che seguendo l’andamento della cresta est raggiunge la vetta dell’Alpe di Succiso (2.017 m), straordinario punto panoramico.

Si scende per la cresta sud verso il Passo di Pietra Tagliata, così chiamato per la forma ben incisa nella roccia che sembra appunto “tagliata”, con un ultimo pezzo ripido assistito da cavo metallico per agevolarne il superamento.

Dal passo si continua a scendere inizialmente con dei ripidi tornanti sullo spettacolare anfiteatro delle sorgenti del Secchia, dove spesso si incontrano cavalli allo stato brado, quindi più dolcemente sul Passo dell’Ospedalaccio (1.271 m) da dove, per lo stesso sentiero percorso ieri mattina, si ritorna al Passo del Cerreto (1.261 m) concludendo la nostra impegnativa ma veramente appagante due giorni.
Tempo di percorrenza: circa 8 ore
Dislivello totale in salita: circa 950 m
Lunghezza percorso: circa 12 km
Impegno fisico: elevato
Difficoltà tecnica: impegnativa; per escursionisti esperti, con pregressa esperienza di trekking itineranti in alta montagna. Necessari passo sicuro ed assenza di vertigini.


COSTO:

euro 120,00 per persona, gruppo minimo 10 persone,

euro 110,00 per soci Cai con tessera in corso di validità

 

Ritrovo:

ore 7.00 al mercato di Novoli in viale Guidoni opppure in altro luogo da concordare con la guida

Il programma potrà subire modifiche in base alle condizioni meteo

ad insindacabile giudizio della guida

 

    * Nei rifugi alpini generalmente si dorme nelle camerate,
    è necessario il sacco lenzuolo,
    i bagni sono in comune, è necessario sapersi adattare.

INFORMAZIONI:

per e-mail all'indirizzo cristina@ufficioguide.it oppure per telefono al n. 339 6840775

 

La quota comprende
 trattamento di mezza pensione rifugio alpino con pernottamento in camere multiple;*
comprende assistenza del coordinatore - Guida Ambientale Escursionistica per la durata del viaggio.

La quota non comprende
comprende il trasferimento con mezzi propri fino a destinazione;
comprende i pranzi;
comprende le bevande e gli extra in genere e tutto quanto non incluso nel programma.

comprende tutto quanto non indicato nel programma.


 

SCADENZA 4 agosto 2017

 

Modalità:

pagamento acconto di 40,00 €. entro e non oltre il 4 agosto 2017 mediante bonifico bancario intestato a Songlines viaggi via F. Nullo 23  Firenze ibanIT96 K0303 20280 5010 0000 00663 ( nuovo iban) specificando la causale:
PNATE - agosto 2017, il saldo totale entro il 23 agosto 2017

Comunicazione del pagamento dovrà essere inviata per email: a info@ufficioguide.it

 

sassi

 

Organizzazione tecnica

Songline viaggi Firenze


 

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