Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi:
la selvaggia valle del Bidente delle Celle

valle del bidente

domenica 22 ottobre 2017

 

L'itinerario ad anello che da Lago di Corniolo conduce al Monte della Maestà e al Castellaccio di Corniolino, percorre inizialmente il fondovalle del Bidente delle Celle e attraversa lo spettacolare affioramento delle Ripe Toscane, parzialmente ricoperte da una tipica vegetazione pioniera e rupicola.

Durante il percorso si aprono spettacolari panoramiche sulle vallate circostanti e sul crinale principale e si possono osservare le tipiche strutture sedimentarie, ovvero le alternanze di arenarie e marne, che caratterizzano le torbiditi.

Qui, le arenarie, più resistenti all'erosione, formano pronunciati cornicioni sporgenti, modellati a "denti di sega"...

Si possono inoltre osservare ampie pieghe e rocce intensamente fratturate le quali testimoniano le forti spinte a cui sono state sottoposte. In località le Mandriacce le evidenti deformazioni delle rocce influenzano il paesaggio: la fascia di terreni intensamente deformati è, in questo punto, meno resistente all'erosione delle aree circostanti, originando pendii più dolci e un paesaggio dove è visibile l'azione dell'uomo che ha trasformato il bosco in prati e pascoli.

Lungo il percorso si attraversano anche paesaggi e fasce vegetazionali caratteristici del versante romagnolo.

Tra le testimonianze storiche, l’antico nucleo di Celle, luogo in cui, nella primavera del 1945, la Resistenza visse tragici episodi.

 

Lasciate le auto in località Lago di Corniolo (529 m), si percorrono poche centinaia di metri su asfalto per poi andare a sinistra ad un bivio e trovare quasi subito i resti dell’antica mulattiera che conduceva a Celle.

Il sentiero, in falsopiano, tocca numerosi edifici antichi, inizialmente nel bosco, successivamente tra le spettacolari Ripe di Toscana, quasi brulle, punteggiate qua e là di cespugli di ginestra e orniello.

Davanti a noi verdissime valli boscate e sotto di noi il Bidente di Celle che qui scorre in una specie di gola con anse e meandri. Il alcuni punti camminiamo su cenge, per cui in caso di terreno bagnato c’è da prestare un po’di attenzione. Dopo circa un’ora si arriva alla fonte del Bercio (703 m) e poco dopo al bivio per Celle (775 m).

Da qui si prosegue per la Fossa (851 m), la Casina (871 m) e Pian del Grado (887 m). Percorriamo ora, prima in discesa e poi in salita, la strada forestale che ci condurrà a Tre Faggi (981 m).

Si seguono quindi le indicazioni per Lago di Corniolo; il sentiero, inizialmente in leggera salita per un breve tratto, segue poi il panoramico crinale con andamento pianeggiante toccando il Monte della Maestà (977 m).

Ampie sono le vedute su Poggio Scali e sulla dorsale principale del Parco delle Foreste Casentinesi che termina a La Verna. Infine i resti del Castellaccio di Corniolino (736 m) riservano un’inaspettata piacevole sorpresa.

Siamo in breve sulla strada e mantenendoci sul sentiero che corre alla sua sinistra dopo una decina di minuti arriviamo a Lago e quindi alle macchine chiudendo l’itinerario.

 

Tempo di percorrenza: circa 7 ore (escluso soste)
Dislivello totale in salita: circa 800 m
Lunghezza del percorso: circa 18 km  
Impegno fisico: medio
Difficoltà tecnica: media


Ritrovo:

ore 8.00 all'Obi hall in lungarno Aldo Moro


Indicazioni stradali:

Firenze – Pontassieve - Passo della Consuma – Stia - Passo della Calla - Lago di Corniolo


Occorrente:

scarponi da trekking, zaino con pranzo al sacco e acqua (per lo meno un litro!), giacca per la pioggia, chi li ha anche sovra pantaloni impermeabili e copri zaino.
Data la stagione anche guanti e fascia o cappellino per il freddo.


COSTO
:

SOCI *

€. 14,00 per persona ( gruppo minimo 10 partecipanti),

 

NON SOCI *

€ 18,00 per persona

* si prega di prendere visione delle norme per partecipare alle escursioni


GUIDA ESCURSIONISTICA : Cristina Bartoletti


La quota comprende
• assistenza guida ambientale escursionistica abilitata ai sensi della L.R. 86/2016

• coordinamento delle attivtà;


La quota non comprende
• il pranzo al sacco;
• il trasferimento con mezzi propri

• tutto quanto non indicato nel programma.

INFORMAZIONI:

per e-mail all'indirizzo cristina@ufficioguide.it oppure per telefono al n. 339 6840775

 

 

pagamento acconto di 10,00 €. entro e non oltre il 20 ottobre 2017 con bollettino postale sul conto corrente n.° 1038848576 oppure con bonifico bancario iban IT 72 T 07601 02800 001038848576 (nuovo conto) intestato a UFFICIO GUIDE.
Nella causale dovrà essere indicata la data dell'escursione.

 

 

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Ufficio guide domanda di ammissione

 

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