Ufficio guide
GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE

Le Cornate di Gerfalco e il
castello di Fosini

domenica 19 febbraio 2012

L’escursione si snoda attraverso la Riserva Naturale delle Cornate e Fosini, istituita per gestire la conservazione degli ecosistemi e la promozione di attività produttive sostenibili.
Il percorso inizia da Gerfalco (dal tedesco mediavale Ger Falke = portatore di falco), antico borgo che già in epoche remote era presumibilmente abitato da popolazioni germaniche atte a sfruttare le sue miniere di argento. Alla fine del IX sec. fu donato dal Vescovo di Volterra Alboino alla Famiglia Pannocchieschi, che continuò avidamente a sfruttare le miniere d’argento situate proprio sotto il castello, sui fianchi delle Cornate e sul Poggio Mutti.
Fino al 1400 fu un susseguirsi di lotte tra Massa Marittima e Siena, fino che quest’ultima se ne prese il potere fino all’avvento dei Lorena. Nel periodo lorenese vennero fatte varie ristrutturazioni del paese fino alla fine del XIX sec., quando Gerfalco passò nuovamente sotto Massa Marittima. Nel periodo bellico e post-bellico il paese si avvia ad un lento ma degradante spopolamento. Negli ultimi venti anni, vista anche la bellezza dei luoghi circostanti, le amministrazioni locali stanno cercando di rivalorrizzare questo borgo pieno di storia.


Partendo dalla base del paese (770 m) , tramite un agevole sentiero, si inizia a traversare in salita boschi di conifere del versante sud-ovest, giungendo alla prima anticima per poi proseguire per il sentiero di crinale fino alla vetta (1060 m.). Dalla cima calcarea piena di garighe, il panorama è mozzafiato: l’Isola d’Elba, Siena, Follonica, Massa Marittima, il Monte Amiata e, in giornate particolarmente terse è possibile vedere gran parte dell’arco Appenninico e i Monti Sibillini. Scendendo il versante nord, è doverosa una deviazione di percorso verso la cava di marmo persichino o ammonitico (879 m), caratteristico per i suo colore rosaceo e utilizzato per lastricare il Duomo di Siena e per gran parte delle case di Gerfalco e dei paesi limitrofi. Dalla cava è possibile scorgere falchi e poiane che nidificano sullo scosceso versante del lato marino delle Cornate. Tornati indietro di pochi metri, scendiamo per il versante nord-est, in boschi di carpini neri, per poi girare a sinistra su una carrareccia, alla volta dei ruderi del Pod. Ripa, per poi proseguire su una carrabile fino al Castello di Fosini (639 m). Risalente al XI secolo e appartenente al casato dei Pannocchieschi, stava a guardia delle miniere d’argento sparse nella zona di Poggio Mutti. Il maniero, di sagoma quadrangolare disposta attorno ad un cortile centrale,  è arroccato su uno sperone calcareo che precipita letteralmente nella stretta valle del Rio Ripamonti. La presenza di pareti rocciose offre un luogo ideale per la nidificazione dei rapaci come il falco pellegrino e il falco lanario mentre nei boschi limitrofi sono presenti il capriolo, il daino, l'istrice, la donnola, la puzzola e la faina. La vegetazione di tutta la zona alterna prevalenze di cerro, leccio, la roverella e i vari tipi di carpino.
Il ritorno al paese percorrerà la vecchia mulattiera recentemente restaurata ed ampliata, costeggiando il versante sud-ovest delle Cornate fino al Campo alle Rose (758 m - cava di pietrisco) e continua sulla strada sterrata fino alla piccola Cappella l’Avveduta per poi rientrare velocemente in Gerfalco. Appena rientrati in paese sarà possibile fare una gustosa merenda al vicino Rifugio-Ristorante (unico punto ristoro di Gerfalco).

Tempo di percorrenza: 5 ore
dislivello : 600 metri in salita
lunghezza: circa 14 km
impegno :
medio (per la lunghezza del percorso)
difficoltà : facile


Occorrente: scarponi da trekking (obbligatori), ghette, zaino con pranzo al sacco, acqua (almeno un litro), giacca per la pioggia e copri zaino, pile, berretto, guanti, bastoncini telescopici, coltello mille usi, occhiali da sole.


COSTO : 12,00 € per persona ( gruppo minimo 10 partecipanti)

GUIDA ESCURSIONISTICA : Luca Taddei  339 6675389

La quota comprende

• assistenza guida ambientale escursionistica abilitata ai sensi della L.R. 42 del 23/3/2000 e succ. mod.
La quota non comprende
• Il trasferimento con mezzi propri;
• il pranzo al sacco;
• tutto quanto non indicato nel programma.

RITROVO :
ore 7.30 nel parcheggio nei pressi l’uscita A1 Impruneta (ex Certosa) – Racc. FI-SI

 

Avvicinamento: FI-SI à uscita ColleVElsa SUD àDirezione Radicondoli – Grecciano – Follonica  - Montieri à Gerfalco  Per coloro che utilizzeranno l’auto, si ricorda che è necessarie avere le catene a bordo

 

ISCRIZIONI: per e-mail all'indirizzo lucataddei@ufficioguide.it oppure per telefono al n. 335-6322005, conferma e pagamento acconto di 10,00 €. entro e non oltre il 16 febbraio 2012 presso la libreria Stella Alpina, via Corridoni 14b/r - tel. 055 411688 oppure presso i seguenti negozi convenzionati:

-
Climb via Maragliano, 30 Firenze tel. 055 3245074
- Obiettivo Montagna, via Arnolfo 6 Firenze tel. 055 663425

 

obiettivo montagna   Libreria STELLA ALPINA   Il negozio dell'Arrampicata e dell'Alpinismo a Firenze, in Via Maragliano 149 -151 Tel.055 3245074 - fax 055 3246164

 

Le Guide sono tutte in possesso di assicurazione R.C.di legge,
i partecipanti alle varie attività NON sono coperti da assicurazione personale infortuni,
chi volesse questa assicurazione dovrà comunicare alla guida i propri dati anagrafici
almeno una settimana prima della data fissata per la partenza

 

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