
Tutta la zona del Cadore è stata teatro di cruente combattimenti durante la Grande Guerra, percorreremo sentieri, trincee e gallerie utilizzate sia dagli Alpini Italiani
che dai Tedeschi in uno scenario di montagne unico
PROGRAMMA:
Venerdì 6 luglio 2012
Partenza per le Dolomiti Ampezzane
Arrivo a Cortina e sosta per la spesa e breve colazione .
Arrivo al Passo Valparola, visita al museo del Forte Tre Sassi (ex fortificazione austriaca sul confine ) che ospita oltre che alle armi e agli equipaggiamenti dei soldati e del forte, anche alcuni oggetti di uso comune nel fronte dolomitico.
Pranzo al sacco
Salita alla cima del Sasso di Stria, si tratta di una bellissima escursione, relativamente facile e poco faticosa, ma estremamente appagante.
Oltre alla visita alle numerose tracce di trincee, manufatti e gallerie scavati durante la prima guerra mondiale (il Sass de Stria era un punto d'osservazione altamente strategico per gli austro-ungarici), la cima è uno dei più bei balconi panoramici delle Dolomiti, al centro dei principali gruppi.
In serata salita a piedi al rifugio Lagazuoi ( m. 2.752)
cena e pernottamento
Difficoltà: facile
Impegno: medio
Ore di cammino: 4
Dislivello in salita: 950 circa
Sabato 7 luglio
Dopo colazione si scende attraverso la galleria di guerra realizzata dagli italiani che porta al passo Falzarego non prima di aver percorso la Cengia Martini.
Si risale verso la forcella Col dei Bos e poi verso la galleria di guerra del Castelletto, fra le più significative ed affascinanti di tutto il fronte dolomitico, la galleria Goinger è lunga più di 500 metri, ha forma elicoidale e consente di salire al valico fra il Castelletto e la Tofana, dove l’11 luglio 1916 scoppiò una rovinosa mina che sventrò la montagna.
Oltrepassata la galleria si costeggia l imponente parete della Tofana di Rozes per arrivare, alla forcella Fontanangra dove si trova il bel rifugio Giussani.
Pranzo libero al rifugio.
Si scende poi al rifugio Dibona dove pernottermo.
Cena e pernottamento
Difficoltà: medio
Impegno: percorso lunco e faticoso
Ore di cammino: 6/7
Dislivello in salita 950 circa e altretttanti in discesa
Domenica 8 luglio 2012
Dopo colazione si arriva al Col Gallina per salire al rifugio sulla forcella Averau ( m. 2.435) se rimane tempo andremo anche al rifugio Nuvolau (2.575) che si trova su una stupenda terrazza con vista sulla muraglia dei Lastoni di Formin e la Croda da Lago,
pranzo libero al rifugio
in discesa si arriva al rifugio Scoiattoli alle 5 Torri e si rientra al col Gallina.
Difficoltà: facile
Impegno: medio
Ore di cammino: 4
Dislivello in discesa: 650 m. circa
Dislivello in salita: 450 circa
Nel pomeriggio partenza e rientro a Firenze
Occorrente:
zaino di capienza max 35 litri e comunque non superiore a 5 chili, coprizaino, scarpe da trekking, maglie termiche, pile, guscio o giacca per il vento, guanti, cappello, borraccia, sacco lenzuolo, occhiali da sole
Questa escursione è indicata per chi è in possesso di un buon allenamento generale. Le escursioni sono tutte sopra quota 2.000 metri |
Le
Guide sono tutte in possesso di assicurazione R.C.di legge,
i partecipanti alle varie attività NON sono coperti da assicurazione personale infortuni,
chi volesse questa assicurazione dovrà comunicare alla
guida i propri dati anagrafici
almeno una settimana prima della data fissata per la partenza

Le escursioni sono
riservate esclusivamente ai soci di Ufficio Guide
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Ufficio Guide - Scuola di Alpinismo
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09-Jul-2012