I territori del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, che si sviluppano dal crinale appenninico principale alle colline del suo intorno, presentano una grande varietà di esposizioni e di quote altimetriche, caratteristiche che hanno generato diversi ambienti, da quelli più freddi e nudi, alle foreste, alle colline, nei quali l'uomo nei secoli si è inserito in maniera più o meno significativa.
Il monte Cavalbianco ( 1854 m ) presenta una morfologia tipica dei circhi glaciali.
Dalle prateria d'alta quota del monte si gode un'ampia panoramica sul territorio compreso nel Parco del Gigante, sulla Pietra di Bismantova e le zone collinari dell'intorno mentre nelle giornate terse, si possono vedere i primi rilievi prealpini. Verso sud sono visibili le Alpi Apuane.
Il punto di partenza è il Passo di Pradarena (1575 m.), l’antico Pratum reni, frequentato sin dai tempi antichi come valico di collegamento fra le vallate del Secchia e dell’Enza, sul versante emiliano, e della Garfagnana, sul versante toscano.
Nel Medioevo fu transito dei pellegrini per Roma con tanto di ospizi situati sui due versanti. L’itinerario ad anello percorre per intero i versanti del monte in un ambiente davvero solitario e selvaggio.
Dal Passo di Pradarena si inizia a seguire il sentiero che si inoltra nella ombrosa faggeta. Lo si percorre attraversando il bosco e una volta usciti si continua a salire fino ad incontrare la cresta Sud e il pendio finale del monte giungendo alla panoramica vetta del Cavalbianco (1854 m).
Splendida la vista a 360° sulla catena del M. Cusna e sul gruppo Casarola-Alpe di Succiso.
Dalla vetta ora seguiamo la cresta nord per scendere nella conca solitaria detta la Buca, e ci addentriamo nel bosco ombroso di alto fusto e il sentiero si svolge interamente nella bellissima e solitaria faggeta. Dalla località la Buca scendiamo a quota 1402 m, nella prateria detta Il Quartiere.
Si rientra nel faggeto e si scende al rio del Tornello (1283 m), dove si incontrano numerose carbonaie, oggi non più utilizzate; in breve si raggiunge il Rifugio Bottaccio a quota 1209 m.
Ora il sentiero sale deciso per tornanti attraverso l’ombrosa faggeta, fino a raggiungere
il passo di Cavorsella (1508 m) e percorrendo la comoda carrozzabile ritorniamo al passo di Pradarena (1575 m ).
Tempo di percorrenza: 5 ore più le soste
Dislivello in salita: 900 m
Difficoltà: medio
Lunghezza percorso: 15 km
Impegno: medio
Ritrovo: ore 7.00 parcheggio viale Guidoni al Mercato Ortofrutticolo di Novoli
Indicazioni stradali:autostrada A11 Firenze – Mare, uscita Capannoni, seguire indicazioni per Borgo a Mozzano, Castelnuovo Garfagnana, Piazza al Serchio, Sillano e dopo poco si giunge al Passo Predarena
Occorrente: scarponi da trekking obbligatori, zaino, giacca per la pioggia, copricapo, pranzo al sacco, acqua almeno 1 litro
COSTO : 12,00 € per persona ( gruppo minimo 10 partecipanti),
GUIDA ESCURSIONISTICA : Tiziano Burani 335 8356653
I
partecipanti alle gite organizzate dall'associazione dichiarano di avere
preso visione delle
norme di comportamento
e delle informazioni sulle attività di Ufficio guide scuola di
alpinismo
La quota comprende
• assistenza guida ambientale escursionistica abilitata ai
sensi della L.R. 42 del 23/3/2000 e succ. mod.
• coordinamento delle attivtà;
La
quota non comprende
• il pranzo al sacco;
• il trasferimento con mezzi propri
• tutto quanto non indicato nel programma.
ISCRIZIONI: per e-mail all'indirizzo tiziano@ufficioguide.it oppure per telefono
al n. 335-8356653 conferma e pagamento acconto di 10,00 €. entro e non oltre il 26 giugno 2012 presso la libreria
Stella Alpina, via Corridoni 14b/r - tel. 055 411688 oppure presso i seguenti negozi convenzionati:
- Climb via Maragliano, 30 Firenze tel. 055 3245074
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055 663425
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i partecipanti alle varie attività NON sono coperti da assicurazione personale infortuni,
chi volesse questa assicurazione dovrà comunicare alla
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almeno una settimana prima della data fissata per la partenza
Ufficio Guide - Scuola di Alpinismo
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Agg.:
27-Jun-2012