L’escursione si svolgerà
completamente sul promontorio di Piombino (è una A.N.P.I.L.
– Area naturale Protetta di Interesse Locale) che si eleva
a nord dell'omonima città, all'estremità meridionale
della provincia di Livorno. Attraverseremo in parte il Parco Archeologico
di Baratti e Populonia che comprende diverse parti dell'antica
città etrusca di Populonia. Percorreremo sentieri a picco
sul mare evocando le gesta celebre Corpo Militare “dei Cavalleggeri”,
che fu istituito dai Granduchi di Toscana per la sorveglianza
del Promontorio di Piombino, tra i resti archeologici della civiltà
etrusca e suggestive calette. L’importanza storica del promontorio
si deve a Populonia: antico insediamento etrusco (IX sec a.C.),
fu l’unica città etrusca sorta lungo la costa. Costituì
una delle principali città-stato dell'Etruria (dette Lucumonie)
e, insieme a Volterra, fu uno dei centri di maggiore attività
mineraria e dell'industria metallurgica degli Etruschi.Il promontorio
di Piombino è di particolare importanza botanica in quanto
ospita la stazione “relitta” peninsulare più
settentrionale della “palma nana” (Chamaerops humilis).
Mentre per la sua localizzazione, l'area è di grande importanza
per la sosta degli uccelli migratori, mentre le scogliere sono
frequentate dalle principali specie marine (gabbiano imperiale,
cormorani etc.).
Fra le specie terrestri nidificanti quelle di maggior interesse
sono il calandro, il rondone pallido, mentre nei boschi limitrofi
interni è facile incontrare l’onnipresente cinghiale.
L’escursione inizia dal parcheggio della spiaggia di Cala
Moresca e percorre la strada forestale che si inerpica sulla destra,
all’interno del promontorio, portandoci dopo circa un’
ora e mezzo in prossimità del monte Massoncello (m.288),
massima quota dell’escursione. Dopodiché, in una
cornice di macchia mediterranea, scenderemo gradatamente verso
il cancello del Reciso (circa 2 ore mezza dalla partenza) in prossimità
dell’acropoli Etrusco-Romana. Effettuata una rapida visita
all’acropoli di Populonia (visita su prenotazione), caleremo
nuovamente al Reciso per imboccare il sentiero che ci porterà
a Buca delle Fate, meravigliosa caletta in calcarenite a picco
sul mare, dove effettueremo la pausa pranzo. Il ritorno verrà
effettuato sull’antica e poco frequentata “via dei
Cavalleggeri” (il vecchio tracciato integrale), a picco
sul mare, passando da Cala San Quirico, Cala del Termine, Punta
della Galera , Punta Rio Fanale oltre la quale si sviluppa la
cosiddetta Spiaggia Lunga, il cui limite meridionale è
chiuso da Punta dei Tufi. Il percorso continuerà poi su
agevole sentiero/strada forestale, terminando nuovamente alla
Spiaggia di Calamoresca, dove sarà possibile fare una buona
merenda.
Tempo di percorrenza complessivo
dell’escursione : circa 7 ore
Dislivello complessivo in salita: circa 500 m
Lunghezza: circa 17 km
Difficoltà: facile
Impegno: medio-elevato (per la distanza percorsa)
Occorrente: scarponi
da trekking, zaino con pranzo al sacco, acqua (per lo meno un
litro e mezzo!), mantella oppure giacca per la pioggia,coprizaino,
coltellino, occhiali da sole, (costume, crema solare protettiva)
Guida Escursionistica: Luca Taddei (Cell. 339 6675389) –
email: lucataddei@ufficioguide.it
Guida escursionistica:
Luca Taddei lucataddei@ufficioguide.it
cell. 339 6675389
Ritrovo: Ore 7.00 parcheggio antistante ex-Warner
Village in prossimità S.G.C. FI-PI-LI
Quota di
partecipazione: 12,00 €. per persona
La quota comprende:
assistenza guida ambientale escursionistica abilitata ai sensi
della L.R. 42 del 23/3/2000 e succ. mod.
La quota non comprende:
• Il trasferimento con mezzi propri;
• il pranzo al sacco;
• tutto quanto non indicato nel programma
ISCRIZIONI:
entro il 13
settembre 2011
per e-mail all'indirizzo;info@universosport.it
oppure presso tutti i punti vendita
Universo Sport
informazioni sull'escursione dalla guida LUCA lucataddei@ufficioguide.it