DOLOMITI
Parco naturale Peneveggio Pale di San Martino e Vanoi
2 giorni con le
racchette da neve
sab. 27 e dom. 28 febbraio 2010

Cime, guglie,
strapiombi: le Pale di San Martino ed il Complesso del Lagorai
Più di un quarto
dell'intero territorio è rappresentato da quella che forse è
la parte più spettacolare del Parco: l'imponente complesso Dolomitico
delle Pale di San Martino, un grande altopiano sedimentario sui 2600
m di quota, testimonianza di mari tropicali e scogliere coralline vissute
250 milioni di anni fa.
Esso rappresenta per tutto il Primiero per San Martino di Castrozza
e su fino ai Passi Rolle e Valles un'indimenticabile scenografia che
a seconda della luce passa dal grigio chiarissimo tipico della dolomia
al rosa dell'alba, all'arancio del tramonto.
Le cime più alte sono la Vezzana (3192 m) e il Cimon de la Pala
(3194).
Giusto "di fronte" verso ovest, quasi a metterne in risalto
il candore, le propaggini orientali della catena del Lagorai sfoderano
le loro pareti perfettamente lisce e verticali, nere, rossastre o verdastre:
quello che ora resta di antiche e dirompenti eruzioni vulcaniche di
quasi 300 milioni di anni fa.
E la splendida ed ancora poco frequentata Valle del Vanoi si insinua
nelle zone ancora selvagge di questa catena.
(da www.parks.it)
Programma:
SABATO 27 febbraio
2010
partenza da Firenze o ritrovo in luogo da concordare con la Guida
arrivo al Canal San Bovo nella valle del Vanoi dove alloggeremo, lasciati
i bagagli partiremo in auto per percorrere pochi chilometri che ci consentiranno
di arrivare nello splendido scenario del lago di Calaita,
escursione di mezza giornata nelle foreste del Parco di Panaveggio, rientro
in albergo, cena e pernottamento
DOMENICA 28 febbraio
dopo colazione partenza per San Martino di Castrozza e Passo Rolle (m.
1980), inizio dell'escursione che ci porterà di fronte allo splendido
scenario delle Pale di San Martino e alla sua montagna più "rappresentativa"
il Cimon della Pala.;saliremo verso la Baita Segantini per poi scendere
verso la val Venegia fra le pareti del Mulaz e della Vezzana fino ad arrivare
alla malga Venegia dove è possibile consumare un pasto caldo.
rientro al passo Rolle e partenza verso le ore 15:30/16:00
rientro in serata in città
Difficoltà e impegno
complessivo delle escursioni: facile/medio
Le
attività invernali, per le situazioni oggettive che si possono
trovare, la temperatura, il vento,
la neve o la pioggia possono rendere le escursioni più impegnative.
Per partecipare è quindi indispensabile sapersi adattare ed avere
un minimo di allenamento generale.
Si sconsigliano le attività con le ciaspole ai "sedentari".
altre ciaspole potranno essere prenotate e noleggiate presso il negozio
Obiettivo
Montagna,
Sono
indispensabili i bastoncini telescopici o quelli da sci che generalmente
non vengono noleggiati
informazioni
per le escursioni le ciaspole
direzione
tecnica
aut. Prov.n.°389 del 31.10.94,
polizza di mondial assistance n.° 10087
Le
proposte
nel sito sono riservate esclusivamente ai soci di Ufficio Guide
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Le
Guide sono tutte in possesso di assicurazione R.C.di legge,
i partecipanti alle varie attività NON
sono coperti da assicurazione personale infortuni,
chi volesse questa assicurazione dovrà comunicare alla
guida i propri dati anagrafici
almeno una settimana prima della data fissata per la partenza.
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